ISOLA D'ELBA
E'
possibile scoprire l'Elba attraverso il suo immenso patrimonio
naturalistico, dalle montagne ricche di secolari castagneti
fino alle profondità marine, dall'intricata e profumata
caratteristica macchia mediterranea alle selvagge coste
popolate di gabbiani reali.
Oppure è possibile individuare la straordinaria stratificazione
storica dell'isola attraverso le tracce etrusche e romane,
le torri pisane e le fortezze
medicee, i piccoli borghi medievali e le raccolte chiese romaniche.
Grazie infatti alla ricchezza del sottosuolo ed alla felice posizione strategica
nel Mar Mediterraneo, fin dall'antichità l'Elba è stata oggetto
di interessi delle grandi potenze europee, quali gli Etruschi ed in seguito
i Romani, che sfruttarono le sue inesauribili miniere di ferro e costruirono
raffinate ville sul mare per godere del clima mite dell'isola.
Il medioevo vide la presenza e la dominazione pisana cui seguì la Signoria degli Appiani.
Ma è con Cosimo I dei Medici che l'Isola d'Elba assunse una posizione
primaria nel Mediterraneo: fu infatti Cosimo I ad
edificare Cosmopoli (oggi Portoferraio) dotandola delle possenti mura di
Forte Falcone e Forte Stella.
In contemporanea gli Spagnoli si insediarono a Porto
Azzurro (un tempo Porto Longone), dove costruirono il forte San Giacomo.
Ma il periodo storico più famoso è certamente quello legato al
breve regno di Napoleone, che ha lasciato numerose tracce della sua presenza
oltre alle due residenze dove soggiornò, la Palazzina Napoleonica
dei Mulini in Portoferraio, e la villa di san Martino, residenza di campagna.
Napoleone sbarcò a Portoferraio il 3 maggio 1814 ed il paese divenne
così la capitale del piccolo regno attirando su di sé l'attenzione
e l'interesse di tutta l'Europa. Ma il suo soggiorno fu molto breve in quanto
il 26 febbraio 1815, approfittando dell'assenza della guardia inglese, l'imperatore lasciò l'isola per tentare la fatidica impresa finale dei "cento
giorni".
Altro
elemento molto importante nella storia e nell'economia dell'isola
furono le miniere di ferro concentrate nel versante orientale dell'Elba,
sfruttate
incessantemente per quasi tre millenni.
L'Elba è insomma una terra dalle molteplici chiavi di lettura, che si
può visitare a seconda delle proprie inclinazioni: si può godere
della vita balneare visitando le bellissime e variegate spiagge di giorno,
o scoprire gli incantevoli paesi della costa e dell'entroterra di sera, magari
gustando le specialità dell'eccellente cucina toscana, oppure programmare
immersioni nei fondali lungo la splendida costa.
LE SPIAGGE DELL'ELBA |